FAQ

1 – Cosa è dati.umbria.it

Il portale regionale dati.umbria.it è un catalogo che permette la ricerca, l'accesso, il download e l'anteprima dei dati aperti. Il caricamento dei dati è un'operazione continua e costante che si svilupperà in collaborazione con tutte le realtà del territorio.

2 - A chi si rivolge?

Il portale si rivolge a tutti: operatori pubblici, privati o commerciali, ricercatori, analisti, organizzazioni della società civile, media e tutti i soggetti interessati ad utilizzare i dati.

3 - Cosa sono gli Open Data?

Il Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD - art. 68, comma 3, lett. b) definisce dati aperti quei dati che presentano le seguenti caratteristiche:

  • sono disponibili secondo i termini di una licenza che ne permetta l'utilizzo da parte di chiunque, anche per finalità commerciali, in formato disaggregato;
  • sono accessibili attraverso le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, ivi comprese le reti telematiche pubbliche e private, in formati aperti ai sensi della lettera a), sono adatti all'utilizzo automatico da parte di programmi per elaboratori e sono provvisti dei relativi metadati;
  • sono resi disponibili gratuitamente attraverso le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, ivi comprese le reti telematiche pubbliche e private, oppure sono resi disponibili ai costi marginali sostenuti per la loro riproduzione e divulgazione.

4 - Quali dati si possono scaricare?

E' possibile scaricare l'intero catalogo dei dati presenti su dati.umbria.it. Per il download non è richiesta alcuna procedura di autenticazione. Si consiglia comunque di prendere visione della licenza d'uso a corredo, in quanto questa determina l'uso che si può fare con i dati. Qualora si abbiano commenti, idee, consigli, segnalazioni, esempi di riuso (applicazioni, visualizzazioni, servizi, ricerche) che si basano sui dati pubblicati, si invita a segnalarli all'indirizzo email opendata@regione.umbria.it

5 - Cosa sono i formati aperti?

Il Codice dell'Amministrazione digitale (CAD - art. 68, comma 3, lett. a) definisce:

a. formato dei dati di tipo aperto, un formato di dati reso pubblico,documentato esaustivamente e neutro rispetto agli strumenti tecnologici necessari per la fruizione dei dati stessi. Ad esempio, per rappresentare una tabella, il formato CSV rispetta questo requisito in quanto:

  • è un formato di dati (non è un'immagine);
  • nella sua semplicità è ben documentato;
  • è neutro rispetto agli strumenti tecnologici necessari alla sua fruizione in quanto può essere aperto con diversi software su diverse piattaforme.

6 - Cosa sono i formati chiusi?

Qualsiasi formato di file le cui specifiche tecniche sono ritenute proprietà intellettuale della persona, dell’organizzazione o dell’azienda che ha sviluppato il file.

7 - Come si aprono i file in formato CSV?

Il formato CSV (Comma Separated Value, "valore separato da virgola") è un formato testuale che serve a distribuire dati in formato tabellare. Ogni riga del file corrisponde ad una riga della tabella ed i contenuti delle celle sono individuati dal separatore scelto (la virgola o il punto e virgola). I file in formato CSV possono essere letti utilizzando sia software open source come Calc di LibreOffice, sia software proprietario come Microsoft Excel.

8 - Cosa sono i metadati?

Con il termine metadato si intende l'informazione che descrive un insieme di dati. Nel caso specifico dei metadati descrittivi, essi costituiscono un livello di informazioni che corredano i dati, ne esplicitano alcune caratteristiche e ne rendono più semplice l'identificazione. Per agevolare la reperibilità dei dati e la loro interoperabilità è importante utilizzare elementi descrittivi come titolo, descrizione, link, indicazione della licenza, periodo di validità, ente gestore, formato, ecc. Sarà definito un set minimo di metadati ed uno opzionale.

9 – Cosa è una API?

L'acronimo API (Application Programming Interface) indica il modo in cui i programmi per computer comunicano tra di loro. Può essere inteso come un protocollo di comunicazione a cui i programmatori si riferiscono per scrivere programmi per interrogare altri programmi. L'attuale catalogo dei dati aperti (www.dati.umbria.it) può essere interrogato mediante le API di CKAN, pubblicate con specifiche aperte.

10 - Cosa sono le licenze per il riutilizzo dei dati?

Nella maggior parte delle legislazioni nazionali ci sono diritti di proprietà intellettuale che possono impedire a terzi l'uso, il riutilizzo e la ridistribuzione dei dati senza un autorizzazione esplicita. Una volta accertata la mancanza di vincoli di proprietà intellettuale che impediscano l'apertura dei dati pubblici, è necessario applicare ad essi una licenza che ne definisca le condizioni e le modalità di riutilizzo da parte di chiunque anche per scopi commerciali.

11 – Cosa è la licenza CC-BY?

Si tratta di una licenza che permette di distribuire, modificare, creare opere derivate dall'originale, anche a scopi commerciali, a condizione che venga riconosciuta la paternità dell'opera all'autore o al costitutore della banca dati. Questa licenza è espressione del principio della più ampia e libera utilizzazione gratuita anche per fini commerciali. L'unico obbligo imposto al licenziatario (colui che accetta una licenza) è quello di citare l'autore della banca dati o del documento oggetto di riutilizzo e di indicare se sono state effettuate modifiche, nel rispetto delle modalità indicate dal licenziante stesso (colui che licenzia il dataset) nella licenza o a corredo della stessa ("Attribuzione"). A questo indirizzo è possibile leggere il testo integrale in italiano.

12 – Cosa è la licenza CC-BY-SA?

Si tratta di una licenza che permette di distribuire, modificare, creare opere derivate dall'originale, anche a scopi commerciali, a condizione che venga riconosciuta la paternità dell'opera all'autore e che alla nuova opera vengano attribuite le stesse licenze dell'originale. A questo indirizzo è possibile leggere il testo integrale in italiano.


Queste FAQ si arricchiscono grazie ai contributi degli utenti di questo catalogo. Vi invitiamo a inviare le vostre domande all'indirizzo email opendata@regione.umbria.it